Galleria di layout

Esempi di planimetrie di case per metratura

Dieci layout di riferimento, raggruppati per superficie e forma. Per ciascuno trovi la quota che ne determina la riuscita, il motivo per cui la distribuzione funziona e l'errore tipico da evitare. Non sono modelli da copiare: sono schemi da adattare alle misure che hai rilevato seguendo la checklist di rilievo.

di Elena Ferraris·Aggiornato il 20 luglio 2026·Lettura 8 min

Superfici piccole: fino a 55 mq

Sotto i 55 mq ogni centimetro di distribuzione è sottratto agli ambienti. La regola è ridurre al minimo i percorsi e concentrare gli impianti su una sola parete tecnica.

Planimetria di un monolocale di 30 mq con blocco cucina e bagno sulla stessa parete tecnica

Monolocale 30 mq

Quota critica: 120 cm di passaggio tra letto e blocco cucina

Funziona perché bagno e cucina condividono la stessa parete tecnica, riducendo scarichi e tracce. La zona notte si ricava con una quinta bassa o una libreria passante, mai con un muro pieno che toglierebbe luce.

Da evitare: chiudere l'angolo cottura in un vano cieco senza aerazione.

Planimetria di un bilocale di 45 mq con zona giorno unica e camera sul lato opposto

Bilocale 45 mq

Quota critica: 85 cm di larghezza del disimpegno

Zona giorno e camera occupano i due lati corti, con bagno e ingresso al centro. La distribuzione si riduce a un disimpegno di due metri: è la configurazione che spreca meno superficie in un taglio piccolo.

Da evitare: la camera passante, che rende inutilizzabile il soggiorno la sera.

Planimetria di un appartamento stretto e lungo di 55 mq con ambienti allineati su un lato

Bilocale stretto 55 mq

Quota critica: 90 cm di corridoio longitudinale

Nelle piante strette e lunghe — tipiche delle case a schiera storiche — conviene allineare tutti gli ambienti su un lato e concentrare il percorso sull'altro, illuminandolo con un'apertura vetrata interna.

Da evitare: dividere la lunghezza in tre stanze uguali, che restano tutte troppo strette.

Superfici medie: da 65 a 100 mq

È la fascia in cui la distribuzione conta più della metratura. L'obiettivo è separare nettamente zona giorno e zona notte, senza sacrificare il collegamento tra cucina e ingresso.

Planimetria di un sottotetto recuperato di 65 mq con indicazione delle zone a soffitto inclinato

Sottotetto recuperato 65 mq

Quota critica: altezza utile media richiesta dal regolamento locale

Nel sottotetto la superficie calpestabile non coincide con quella utile: le fasce sotto il metro e mezzo si destinano ad armadiature su misura e i volumi centrali agli usi principali.

Da evitare: collocare il letto sotto la falda più bassa senza verificare l'altezza in piedi accanto al letto.

Planimetria di un trilocale di 70 mq con zona giorno e zona notte separate da un disimpegno centrale

Trilocale 70 mq

Quota critica: 100 cm di disimpegno che serve tre porte

Il taglio più diffuso in Italia. Funziona quando il disimpegno serve al massimo tre porte e nessuna di queste è quella della cucina: il percorso ingresso-cucina non deve attraversare la zona notte.

Da evitare: la seconda camera ricavata a scapito del soggiorno sotto i 16 mq.

Planimetria di un appartamento quadrato di 85 mq con nucleo servizi centrale

Trilocale quadrato 85 mq

Quota critica: profondità minima 350 cm per gli ambienti perimetrali

La pianta quadrata permette il nucleo servizi centrale — bagni e ripostiglio senza finestra ma con aerazione forzata — lasciando tutto il perimetro finestrato agli ambienti principali.

Da evitare: ambienti perimetrali sotto i 3 metri di profondità, difficili da arredare.

Planimetria di un appartamento di 90 mq con nicchia irregolare adibita a studio

Appartamento con nicchia 90 mq

Quota critica: 160 cm di profondità della nicchia

Le nicchie e i rientri, che sembrano un difetto, sono in realtà le occasioni migliori: sopra i 160 cm di profondità ospitano uno studio o una cabina armadio senza sottrarre nulla agli ambienti principali.

Da evitare: chiudere la nicchia con un muro, trasformandola in un ripostiglio cieco inutilizzato.

Planimetria di un quadrilocale di 100 mq con due bagni e cucina separata

Quadrilocale 100 mq

Quota critica: il secondo bagno accessibile dal disimpegno notte

Sopra i 100 mq il secondo bagno smette di essere un lusso e diventa il fattore che determina la vivibilità e il valore di locazione. Va posizionato sulla stessa colonna del primo per contenere i costi.

Da evitare: il secondo bagno accessibile solo dalla camera matrimoniale, se l'immobile è destinato all'affitto.

Superfici grandi: oltre 100 mq

Nelle case grandi il rischio non è la mancanza di spazio ma la dispersione: percorsi lunghi, ambienti sottoutilizzati, costi di riscaldamento fuori scala.

Planimetria di un loft open space di 110 mq con blocco servizi e quinte autoportanti

Loft open space 110 mq

Quota critica: 240 cm di altezza minima delle quinte divisorie

L'open space richiede più progetto, non meno: senza muri, la definizione degli ambienti passa da quinte, cambi di pavimento, controsoffitti e posizione dei corpi illuminanti. Il blocco servizi resta l'unico volume chiuso.

Da evitare: la cucina a vista senza cappa adeguata e senza zona di appoggio schermata dall'ingresso.

Planimetria di una villetta di 130 mq su due livelli, piano terra e primo piano affiancati

Villetta su due livelli 130 mq

Quota critica: 100 cm di larghezza della rampa scala

Su due livelli la scala è l'elemento che governa tutto il progetto: la sua posizione decide dove può stare il soggiorno al piano terra e come si distribuiscono le camere sopra. Va disegnata per prima, non per ultima.

Da evitare: la scala addossata alla facciata finestrata, che sottrae la luce migliore a un elemento di solo passaggio.

Tabella riassuntiva: metratura, layout consigliato, cosa evitare

Sintesi dei dieci layout per superficie
SuperficieLayout consigliatoCosa evitare
30 mqParete tecnica unica, zona notte a quintaAngolo cottura cieco
45 mqGiorno e notte sui lati corti oppostiCamera passante
55 mq strettiAmbienti allineati, corridoio illuminatoTre stanze uguali in fila
65 mq sottotettoArmadiature sotto falda, usi al centroLetto sotto la falda bassa
70 mqDisimpegno centrale con max 3 porteSoggiorno sotto i 16 mq
85 mq quadratiNucleo servizi centraleAmbienti profondi meno di 350 cm
90 mq con nicchiaNicchia come studio o cabina armadioNicchia chiusa a ripostiglio cieco
100 mqSecondo bagno sulla stessa colonnaSecondo bagno solo dalla matrimoniale
110 mq loftQuinte, cambi di pavimento, blocco serviziCucina a vista senza schermatura
130 mq su due pianiScala disegnata per primaScala sulla facciata più luminosa

Come usare questi esempi

Il modo sbagliato è copiare un layout e forzare le tue misure dentro. Il modo giusto è individuare lo schema distributivo più vicino alla tua pianta — dove sta la parete tecnica, quante porte serve il disimpegno, dove entra la luce — e riprodurre quella logica sulle tue quote reali.

Dopo aver scelto lo schema, torna alla guida completa a progettare casa fai da te per il metodo di verifica, controlla di non essere incappato in uno degli errori comuni e scegli lo strumento nel confronto dei programmi.

Le quote indicate sono valori di buona pratica progettuale. Altezze minime, rapporti aeroilluminanti e requisiti di accessibilità sono stabiliti dal regolamento edilizio comunale: verificali sempre per il tuo Comune.