Planimetria casa fai da te: la checklist di rilievo
Tutto quello che devi misurare e annotare prima di sederti al computer, in una lista che puoi seguire stanza per stanza. È il terzo passo della guida a progettare casa fai da te, estratto in forma di strumento: niente email da lasciare, niente registrazione.
di Elena Ferraris·Aggiornato il 20 luglio 2026
Checklist di rilievo, stanza per stanza
Stampala o tienila aperta sul telefono. Ogni voce è una misura che, se manca, ti costringerà a tornare in casa.
Dimensioni generali
Lunghezza di ogni parete, in centimetri
Altezza dal pavimento al soffitto (in due punti diversi)
Diagonali della stanza, per verificare lo squadro
Spessore dei muri, misurato sul vano di una porta o finestra
Presenza e ingombro di pilastri, nicchie e sporgenze
Aperture
Distanza dall'angolo al bordo di ogni porta e finestra
Larghezza netta di ogni apertura (luce del passaggio)
Altezza dell'architrave e del davanzale delle finestre
Verso di apertura di ogni porta e ingombro del battente
Tipo di serramento: battente, scorrevole, a libro
Impianti e vincoli
Posizione di ogni termosifone e relativo ingombro
Colonna di scarico, canna fumaria, colonne montanti
Posizione di caldaia, contatori e quadro elettrico
Prese, interruttori, punti luce e prese TV/rete
Attacchi idrici di cucina, bagno e lavanderia
Contesto
Orientamento (dove sorge e tramonta il sole)
Affacci: cosa si vede da ogni finestra
Quali muri sono portanti e quali tramezzi
Dislivelli, gradini, soglie e differenze di pavimento
Fotografie di ogni parete, per ricordare i dettagli
La planimetria è una sezione orizzontale dell'edificio, tagliata a circa 120 cm dal pavimento e vista dall'alto. Tutto ciò che sta sopra quel piano — pensili, travi, controsoffitti — si disegna tratteggiato; tutto ciò che è tagliato si disegna con segno pieno.
La scala di rappresentazione
Scale di rappresentazione più usate per la planimetria di una casa
Scala
1 cm sul foglio
Uso tipico
1:20
20 cm reali
Dettagli: bagno, cucina, nicchie
1:50
50 cm reali
Standard per un appartamento
1:100
100 cm reali
Casa unifamiliare intera, più piani
1:200
200 cm reali
Lotto, inserimento nell'area
Su carta millimetrata in scala 1:50, ogni quadretto da 2 mm corrisponde a 10 cm reali: è il modo più rapido per disegnare a mano senza sbagliare le proporzioni.
Simboli convenzionali
Muri — doppio tratto pieno; spessore reale 8–10 cm per i tramezzi, 25–40 cm per i portanti. I portanti si evidenziano con campitura più marcata.
Porte — interruzione del muro con l'arco del battente, che mostra da che lato si apre. Le scorrevoli si segnano con la freccia di scorrimento.
Finestre — linea sottile all'interno dello spessore murario, con quota del davanzale annotata.
Scale — gradini numerati con freccia di salita; nella pianta del piano superiore si tratteggia la parte sottostante il piano di taglio.
Sanitari e cucina — sagome semplificate a segno sottile, con gli attacchi idrici indicati.
Una planimetria disegnata da te non ha valore catastale né edilizio. È un ottimo documento di lavoro — e riduce le ore che dovrai pagare a un tecnico — ma i documenti ufficiali devono essere firmati da un professionista abilitato. Approfondimento in architetto o fai da te.
Quattro consigli che fanno la differenza
1. Misura due volte, in due momenti diversi
Il rilievo fatto tutto d'un fiato accumula errori sistematici: lo stesso modo sbagliato di appoggiare il metro si ripete su ogni parete. Ripassare le quote principali il giorno dopo intercetta quasi sempre almeno un errore.
2. Usa i parziali progressivi, non le misure isolate
Misurare «la porta è larga 80» non basta: serve sapere a che distanza dall'angolo comincia. Il metodo dei parziali progressivi — angolo, inizio porta, fine porta, angolo opposto — permette di verificare da solo la correttezza del rilievo, perché la somma deve tornare.
3. Fotografa ogni parete prima di andartene
Una foto per parete, scattata dal centro della stanza, risolve la metà dei dubbi che nascono davanti al computer: dove passava esattamente il tubo, di che lato si apriva l'anta, quanto era alto il davanzale.
4. Riporta lo stato di fatto prima di progettare il nuovo
Se stai ristrutturando, tieni due disegni distinti: lo stato attuale e il progetto. Sovrapporli è il modo più rapido per capire cosa si demolisce e cosa si costruisce — e sarà anche il primo documento che ti chiederà un tecnico.
Domande frequenti sulla planimetria
Come si misura correttamente una stanza?
Si misura parete per parete a parziali progressivi partendo sempre dallo stesso angolo: bordo dell'apertura, larghezza dell'apertura, tratto successivo, fino all'angolo opposto. La somma dei parziali deve coincidere con la misura totale della parete. Vanno rilevate anche le diagonali della stanza per individuare gli angoli fuori squadro.
Che scala si usa per una planimetria di casa?
Per un appartamento la scala standard è 1:50: un centimetro sul disegno corrisponde a 50 centimetri reali. Per una casa unifamiliare intera o per il lotto si passa a 1:100, mentre per i dettagli come bagno e cucina si usa 1:20.
Come si disegnano porte e finestre nella planimetria?
Le porte si rappresentano con l'interruzione del muro più l'arco del battente, che indica il verso di apertura. Le finestre si disegnano come una linea sottile all'interno dello spessore murario, con l'indicazione dell'altezza del davanzale. Le scale si segnano con la freccia di salita e la numerazione dei gradini.
La planimetria fai da te ha valore legale?
No. Una planimetria disegnata autonomamente è un documento di lavoro utilissimo, ma non ha valore catastale né edilizio: le planimetrie da depositare devono essere redatte e firmate da un tecnico abilitato iscritto all'albo.